mercoledì, 27 giugno 2007



Comunico ai lettori che Fatti d'Europa non sarà aggiornato almeno fino al 9 luglio. Tuttavia continuerò a postare nel blog con il quale collaboro, carne di maiale, in cui potrete leggere (o rileggere) alcuni passati interventi da me giudicati i più interessanti in Fatti d'Europa.
Eventuali commenti saranno inseriti nella coda di moderazione e compariranno quando il blog riprenderà la sua consueta attività.
Un saluto a tutti voi.

Filippo
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categoria:comunicazioni e petizioni
sabato, 23 giugno 2007


E chi l'avrebbe mai detto che una terra d'emigrazione come l'Algeria diventasse all'improvviso meta di lavoratori immigrati?! Sono 40.000 i Cinesi che lavorano in Algeria, un numero che ha già fatto parlare la stampa algerina di invasione.
L'aumento del prezzo del petrolio ha favorito, dopo anni di stagnazione, la crescita economica del paese, che si attesta ora al 5% annuo (il doppio della Francia per esempio). Le imprese cinesi di lavori pubblici, sempre alla ricerca di nuovi mercati, hanno aperto numerosi cantieri edilizi sul suolo algerino (ve ne sono più di cinquanta solo alle porte della capitale Algeri).
Più "disciplinati" e obbedienti, disponibili al lavoro sette giorni su sette e 12 ore al giorno contro le 8 dei colleghi algerini, gli operai cinesi sono perfettamente funzionali agli interessi elitari locali e stranieri. Non a caso questa "importazione umana" avviene proprio mentre 3 giovani algerini su 4 sono disoccupati! Dal video-reportage che vedete in basso, mandato in onda il 10 giugno dall'emittente televisiva francese M6 nell'ambito del programma 66 Minutes, potete facilmente rendervi conto delle condizioni di sfruttamento della manodopera cinese.
E' questo un aspetto fondamentale di quel sistema economico globalizzato che porta ad un continuo "ricambio" di forza-lavoro immigrata a partire dalle nazioni più ricche ed inghiotte quelle progressivamente più povere in un vortice di inter-dipendenza strutturale, con tutte le conseguenze sul piano etno-culturale a noi ben note.


Reportage Algérie: made in China
Durata 12:52 min.

Infine segnaliamo tre interventi dai quali si evince che altri paesi d'emigrazione, come la Romania, la Polonia e l'Ungheria, pur non avendo ancora raggiunto gli standard di sviluppo occidentali, sono stati trascinati in quella stessa spirale globalista che ha prima travolto le nazioni dell'Europa occidentale.
  1. Immigrazione e globalismo economico - un esempio illuminante dalla Romania (da Fatti d'Europa)
  2. Il gioco del domino, nuove fasi: Ungheria e Polonia... (da Euro-Holocaust)
  3. Gioco del domino in Polonia: nei prossimi anni più stranieri, come nel resto d'Europa... (da Euro-Holocaust)
sabato, 23 giugno 2007


Napolitano e Blair: due congiurati

Maurizio Blondet
20/06/2007

Gli inglesi hanno appreso il nome del presidente italiano - Giorgio Napolitano - probabilmente per la prima volta lunedì. E con immediato sospetto.
«Mister Napolitano ha bollato come terroristi coloro che si oppongono all'Unione Europea», ha titolato il Sunday Express. (1)
Il giornale britannico riporta, più precisamente, che Napolitano ha detto in un incontro a Siena: «E' terrorismo psicologico ventilare lo spettro di un super-Stato europeo».
E il presidente tedesco Hans Kohler, che era presente, ha annuito vigorosamente.
Aggiungendo che questi «terroristi» vanno identificati con «i populisti demagoghi», espressioni che nel gergo europoide equivalgono a «nazionalismo» e «fascismo».
In Inghilterra, i contrari alla UE sono una irriducibile maggioranza.
Ed ora assai allarmati di essere etichettati come «terroristi»: ci vogliono internare a Guantanamo?
Aumenta l'allarme il fatto che Napolitano ha pronunciato la sua uscita proprio mentre Tony Blair - che sta per decadere da premier e che nessuno in Inghilterra rivoterebbe più, per come ha trascinato il Paese nelle guerre di Bush - viene «autorevolmente» indicato da tutti i poteri forti come il prossimo presidente della Commissione Europea.
E ciò, nel quadro delle trame, avviate a porte chiuse da Angela Merkel, per re-imporre ai popoli la cosiddetta costituzione d'Europa, sonoramente bocciata nei referendum del 2005.

Continua in Effedieffe
sabato, 23 giugno 2007


Da oggi Fatti d'Europa avvia una nuova collaborazione con il blog carne di maiale, in cui compariranno alcuni miei interventi che avrete l'occasione di leggere anche in questa sede. Naturalmente il pensiero, la linea e la mia personale specificità rimaranno gli stessi. D'ora in avanti potete trovare il collegamento del blog nella colonna a sinistra sotto la voce Collaboro In. Buona lettura.

Filippo
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categoria:segnalazioni, comunicazioni e petizioni
venerdì, 22 giugno 2007


Ancora mostre blasfeme, ancora lobby gay, ancora a Bologna:

«Recombinant Women»: al Baraccano dieci tavole che faranno discutere
(di Benedetta Cucci, Resto del Carlino, ed. di Bologna - pdf)

Qui le reazioni della Lega Cattolica Antidiffamazione.
venerdì, 22 giugno 2007


8 Settembre 2007, Jena Seidelparkplatz (Germania)

Festa dei Popoli - per un'Europa delle Patrie

Per saperne di più vai al sito www.f-d-v.de
giovedì, 21 giugno 2007


Avviso per i firmatari della petizione Italiani in 5 anni? No, Grazie!

I moduli per la raccolta delle firme devono pervenire entro il 30 giugno a:

Forza Italia - Viale Monza 137, 20125 Milano

oppure possono essere inviati via fax al numero
02.28389307
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categoria:italia, resistenza, immigrazione, cittadinanza, comunicazioni e petizioni
giovedì, 21 giugno 2007


Per il momento ci limitiamo a segnalare l'accaduto così come è stato riportato dal quotidiano il Giornale tramite il collegamento che vedete in basso. Torneremo sulla vicenda qualora emergano ulteriori dettagli nei prossimi giorni.

Milano, bonifica del campo nomadi. I rom incendiano e attaccano la polizia (da ilGiornale.it, 21/06/07)
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categoria:segnalazioni, italia, cronaca, stampa, immigrazione, disordine pubblico
giovedì, 21 giugno 2007


Sabato 16 giugno, poco dopo mezzogiorno, lungo la via Argine sinistro, nella frazione di Rosara (Comune di Codevigo, Padova), ha perso la vita Simone Bacchini, 34enne di Villatora, travolto dalla Ford Escort di un marocchino in stato di ebbrezza che aveva invaso la sua corsia. Bacchini era alla guida di uno scooter e nell'incidente sono rimasti coinvolti altri due motociclisti, amici di Bacchini: Riccardo Maltauro (31 anni), le cui condizioni sono gravissime, e Martina Nicolè (29 anni), che lentamente si sta riprendendo.

Fonti:
1. Il Gazzettino Online
2. Il Gazzettino Online

1.
CODEVIGO Auto impazzita travolge come birilli due scooter con tre persone in sella. L’amico della vittima: «L’Escort ha invaso la nostra corsia»
Carambola mortale lunga la strada per il mare
Simone Bacchini, 34 anni di Villatora, è deceduto sul colpo; Riccardo Maltauro, 31 anni di Padova, è in fin di vita all’ospedale

Codevigo

Un'auto che colpisce e sbalza in aria come birilli una coppia di giovani motociclisti. Poi si scontra con lo scooter condotto da Simone Bacchini, 34 anni, scaraventato sull'asfalto e morto all'istante.

È stato un vero inferno, ieri poco dopo mezzogiorno, lungo via Argine sinistro, nella frazione di Rosara. Uno "strike" di sangue, perché oltre alla vita spezzata di Bacchini, residente a Villatora, appesa a un filo c'è quella di Riccardo Maltauro, trentunenne, padovano, che lotta per sopravvivere nel reparto di Rianimazione di Padova. Meno gravi le condizioni della sua amica Martina N., ventinovenne, ricoverata a Piove di Sacco. Illeso il conducente della Ford Escort impazzita, K.A.F, marocchino 40enne: per lui sono state disposte le analisi delle urine. Uscito sconvolto, ma senza un graffio, Francesco Pegoraro di Cadoneghe, amico di Simone Bacchini, che viaggiava in sella a un altro scooter ad una decina di metri di distanza da lui.

«Stavamo andando al mare a Sottomarina dove ci aspettava Davide, il fratello di Simone - racconta ancora scosso - Poi è successo tutto in una frazione di secondo: ho visto l'Escort che viaggiava in direzione opposta spostarsi sulla nostra corsia. I due ragazzi non sono riusciti ad evitarla e anche Simone ci è finito addosso in pieno».

Dietro la Ford Escort viaggiava il furgone di Gianni Zampieri diretto a Campolongo Maggiore. L'uomo ha premuto il piede sul freno per evitare di essere coinvolto nello scontro ed è stato tamponato da una motocicletta Ducati che sopraggiungeva dalle sue spalle. In sella c'era il terzo ferito: A.B., di Codevigo, trasportato al pronto soccorso piovese con una frattura al polso. «Ho davanti agli occhi l'immagine della Ford che si è spostata prima in centro strada e poi sempre più verso sinistra - è il ricordo di Zampieri - Dentro di me pensavo a che cavolo stesse facendo quella macchina. Poi lo scontro brutale. Uno scooter è finito giù dall'argine e quello del ragazzo si è fermato in strada a qualche metro da lui».

I medici arrivati sul posto hanno tentato invano di rianimare il 34enne. L'elisoccorso ha trasportato Maltauro a Padova, dove la sala operatoria era già pronta per intervenire d'urgenza sui gravi versamenti interni. Un via vai continuo di sirene, tra cui quella dei carabinieri di Codevigo, che hanno eseguito i rilievi con l'ausilio della polizia municipale. Davide Bacchini, avvisato al telefono, si è precipitato a Rosara per vedere il fratello. Ma non ce l'ha fatta a rimanere ed è stato accompagnato a casa per dare la notizia ai genitori Nicola e Germana Rampin.

[...]

Federica Bertaggia

2. Nel silenzio della casa di Villatora lo sfogo di Davide Bacchini, il fratello del trentatreenne investito da un marocchino che guidava in stato di ebbrezza
«Simone non c'è più per colpa di un immigrato»
La famiglia ha deciso di donare il cuore e le cornee. Restano ancora gravi i due ragazzi ricoverati in ospedale

Codevigo/Saonara

L'esodo verso il mare non si è fermato per tutta la giornata di ieri lungo via Argine Sinistro, la strada che collega Corte a Codevigo, dove sabato mattina ha perso la vita Simone Bacchini, 33enne di Villatora, travolto dall'auto impazzita di K.A.F., marocchino 37enne di Conegliano, risultato positivo all'alcol test. [...]

Non migliorano le condizioni dell'altro motociclista colpito dalla Ford Escort dell'extracomunitario. Riccardo Maltauro, 31 anni, residente a Padova, dopo essere stato operato d'urgenza a causa delle lesioni interne riportate nell'urto, continua ad essere ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale cittadino. La sua ragazza, Martina Nicolè, 29 anni, anche lei padovana, si sta riprendendo lentamente all'ospedale di Piove di Sacco.

Federica Bertaggia

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categoria:italia, cronaca, immigrazione, martiri, disordine pubblico
giovedì, 21 giugno 2007



Il 21 giugno del 1527 moriva a Firenze Niccolò Machiavelli.

L'immagine: Machiavelli nel celeberrimo ritratto del pittore Santi di Tito (1536 - 1603).
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categoria:ricorrenze, cultura europea
mercoledì, 20 giugno 2007


Philippe Courard, ministro vallone degli affari interni che abbiamo già avuto modo di menzionare una volta, ha proceduto al riconoscimento di 43 moschee nel territorio regionale. Questo significa che i poteri locali forniranno gli alloggi agli imam (o in alternativa delle indennità per gli affitti o per l'acquisto delle abitazioni) e suppliranno ad eventuali carenze di budget per la gestione del culto. Inoltre, comuni e province potranno intervenire nel finanziamento di riparazioni e ristrutturazioni importanti da apportare agli edifici di culto. Prossimamente altre 14 moschee potrebbero beneficiare degli stessi riconoscimenti da parte della regione.

Fonte: Belga Press Agency

43 mosquées wallonnes ont été reconnues par le ministre wallon des affaires intérieures, Philippe Courard. Ce dernier a procédé mardi à la signature de ces reconnaissances.

Pour une communauté, être reconnue signifie que le traitement des ministres des cultes est pris en charge par le ministère fédéral de la Justice. Les pouvoirs locaux fournissent un logement au ministre du Culte et si ce n’est pas possible une indemnité de logement. Les pouvoirs locaux suppléent à l’insuffisance des ressources au budget ordinaire. Enfin, les communes ou les provinces peuvent également intervenir dans les réparations importantes aux édifices du culte.

Les communautés reconnues ont l’obligation de remettre au pouvoir dont elles dépendent (commune ou province), des comptes et budgets clairs et transparents. Elles ont également l’obligation d’adopter un règlement d’ordre intérieur et l’obligation d’organiser des élections pour mettre en place un comité représentatif de la communauté qui sera responsable de la gestion temporelle du culte.

Le président de l’exécutif des musulmans de Belgique, Cozkun Beyazgul, a précisé que la signature de cette reconnaissance était “un événement historique pour notre pays et pour la communauté musulmane. Cet événement favorisera le sentiment d’identification de nombreux musulmans de Belgique”. 14 autres mosquées pourraient également être reconnues très prochainement par la Région wallonne. Le culte musulman est reconnu en Belgique depuis 1974.

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categoria:politica, cronaca, islam, belgio, multiculturalismo, moschee, cifre e statistiche
mercoledì, 20 giugno 2007


Da La Padania Online:

Venezia, alla Biennale Danza annunciato balletto porno sul Cristo
E ora arriva il Gesù a luci rosse

ANDREA ACCORSI

E la chiamano arte. Non gli basta provocare polemiche, denunce e l’ovvia repellenza che simili ...ate suscitano in qualunque persona di buon senso (e di buon gusto), anche se non di Fede. No: si danno il tono degli artisti, dei creativi, coniugando al ribellismo facile e vano la ricerca di quell’altezza estetica che è loro inesorabilmente preclusa.

Continua

mercoledì, 20 giugno 2007


L'associazionismo gay dietro l'ennesima trovata "patologica":
  1. «Madonna piange sperma», rivolta a Bologna (dal Corriere della Sera, 19/06/07)
  2. Marcia indietro della Giunta sull'iniziativa blasfema (dal blog Bologna Si Cura, 18/06/07)
martedì, 19 giugno 2007


Un altro fatto di cronaca che mostra la ormai incondizionata resa (o complice condiscendenza?) delle magistrature europee al cospetto di richieste e pretese allogene culturalmente motivate, islamiche in particolare.
Il Comune di Diemen, nei pressi di Amsterdam, è stato condannato nel mese di maggio per aver temporaneamente sospeso ogni versamento di indennità sociale ad una donna in burqa che non riusciva a trovare lavoro (indovinate perché!). Dopo essere stata comprensibilmente (e giustamente) congedata dai datori di lavoro in tre diverse occasioni, la donna aveva rifiutato un impiego nella vendita telefonica di premi di lotteria per la semplice ragione che l'Islam vieta il gioco d'azzardo. Il comune avrebbe ripristinato i suoi sussidi a patto che ella avesse rinunciato al burqa (condizione che è stata evidentemente disattesa).
Il tribunale presso il quale la querelante ha presentato ricorso ha giudicato "sproporzionata" (!!!) e prematura la clausola imposta dal comune, ritenendo che vi fossero stati ancora gli estremi per una mediazione (nella nuova era della multiculturalità nulla è più certo, tutto diventa trattabile). Così il comune è ora tenuto a versare tutti gli assegni arretrati e a rimborsare le spese legali alla donna dall'in-vincibile burqa.

Fonte: SaphirNews.com

Islamophobie: une commune condamnée aux Pays-Bas

Un tribunal d'Amsterdam a condamné une commune qui avait refusé de verser pendant trois mois ses allocations sociales à une femme en burqa (voile islamique intégral) n'ayant pas trouvé d'emploi après le dépôt de quatre candidatures, a-t-on appris mardi.

La proposition de la commune de Diemen, près d'Amsterdam, qui ne voulait rétablir les allocations qu'à condition que la femme cesse de porter la burqa (qui cache la totalité du visage à l'exception des yeux) est "disproportionnée", a jugé le tribunal, selon le jugement prononcé en mai et rendu public mardi.

La femme, qui porte une burqa depuis mi-2005, avait commencé à recevoir des allocations sociales à partir d'avril 2006.

Lors de ses recherches d'emploi, elle s'était vu éconduire par trois employeurs en raison du port de la burqa et avait refusé un emploi de vente par téléphone de jeux de loterie au motif que les jeux de hasard sont interdits par l'Islam.

"Il est généralement connu que les musulmans n'ont pas le droit de parier. On ne peut donc attendre de la plaignante, qui est musulmane, qu'elle crée l'occasion de parier en vendant des lots de loteries", a estimé le juge.

Le tribunal a aussi estimé "très lourde" la décision de la commune d'arrêter en une fois le versement de la totalité des allocations, alors que les possibilités de médiation n'étaient pas épuisées.

Il a ordonné à la commune de verser à la plaignante les allocations dues depuis avril et de régler ses frais de justice.

Vendredi 15 Juin 2007

lunedì, 18 giugno 2007


A Riccione la prima spiaggia vietata agli uomini

Apre sabato a Riccione al bagno 134 la prima “Spiaggia in rosa”. Sulla scia di un’idea lanciata dal concorso “Miss Muretto”, nello stabilimento balneare saranno rigorosamente banditi gli uomini e tutti i servizi saranno messi a disposizione del ‘gentil sesso’. A disposizione di signore e signorine ci saranno hair stylist e truccatori, e un menù curato da una dietologa. Il personale del locale sarà esclusivamente femminile. Fuori dal bagno un cartello “anti-uomo”.

Fonte: romagnaoggi.it

E sempre a Riccione, circa un anno fa...