Dal sito di Novopress.info Italia:Alla veglia del G8 di Heiligendamm, si e’ aperto giovedi’ 31 maggio, al Ritz Carlon Hôtel d’Istanbul, il famigerato meeting annuale del gruppo Bilderberg*.
Oltre ai classici pezzi da novanta come David Rockefeller e Henri Kissinger, ritroviamo gli habitués francesi Bertrand Collomb, P-DG de Lafarge, Henri de Castries presidente del direttorato d’AXA e Nicolas Beytout, direttore della redazione del famoso quotidiano Figaro.
Quest’anno saranno inoltre presenti il presidente della commissione europea José M. Barroso, il governatore della banca cetrale europa Jean-Claude Trichet ed il suo omologo americano il presidente della riserva federale Timothy Geithner.
Da notare che il nuovo ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, e’ sulla lista degli invitati.
Tra gli italiani, questi i nomi presenti nella scorsa edizione del Bilderberg : Franco Bernabè, Vice presidente Rothschild Europe, John Elkann, Vice presidente Fiat S.p.A., Mario Monti, Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi, Tommaso Padoa Schioppa, Ministro delle Finanze, Paolo Scaroni, CEO, Eni S.p.A., Giulio Tremonti, Vice presidente della Camera dei Deputati.
La grande particolarita’ della riunione di quest’anno, e’ il luogo. Il fatto di averla organizzata in Turchia, la dice lunga sul messaggio che il gruppo Bilderberg sta lanciando all’Europa, considerando che fino a ieri, questo e’ sempre stato un gruppo strettamente euro-americano.
* Il Gruppo Bilderberg è una conferenza internazionale, annuale, non ufficiale, ad invito, composta da circa 130 ospiti, gran parte dei quali sono personaggi influenti nel campo dell'economia, della finanza, della politica e dell'informazione. Questi incontri, che iniziarono già negli anni Cinquanta, sono oggetto di forti critiche poiché le discussioni non vengono né registrate né riportate all'esterno.
LA FUSIONE UE/USA: UN NUOVO ORDINE MONDIALE DI SOPPIATTO
Postato il Domenica, 20 maggio @ 19:00:00 EDT di carlo
DI STEVE WATSON
Infowars
Pochi hanno notato quest'importante passo verso la globalizzazione, mentre le masse inferocite sono distratte dal dibattito sui cambiamenti climatici
Questa settimana gli Stati Uniti e l'Unione Europea, con una mossa radicale che ha attirato pochissima attenzione, hanno siglato un accordo economico transatlantico che prevede "l'armonizzazione" degli standard regolatori e che getta le basi per una fusione degli USA e della UE in un unico mercato, un gigantesco passo avanti verso un nuovo ordine mondiale.









