
da AGI Europa (del 04/07/2008):
TRATTATO UE: KACZYNSKI CHIAMA SARKOZY, NON BLOCCHERO' RATIFICA
(AGI/REUTERS) - Parigi, 4 lug. - Il presidente polacco, Lech Kaczynski, ha assicurato al collega francese, Nicolas Sarkozy, che il suo Paese non blocchera' il processo di ratifica del Trattato di Lisbona. "Il presidente polacco - ha fatto sapere in una nota l'Eliseo dopo un colloquio telefonico tra i due leader - ha affermato che la Polonia non sara' un ostacolo alla ratifica del trattato". Nei giorni scorsi Kaczysnki aveva fatto sapere che non avrebbe firmato la ratifica del trattato, gia' approvata dal Parlamento, in quanto "priva di senso" dopo la vittoria del no nel referendum irlandese [vedere segnalazione del 1° luglio 2008, ndr]. Poi ha precisato che non si opporra' alla ratifica, ma solo dopo che il popolo irlandese si sara' potuto esprimere nuovamente sul trattato.
Sarkozy, da parte sua, ha ricordato che "il trattato fu negoziato direttamente dal presidente Kaczynski" e che "la Polonia si era impegnata a ratificarlo". Una psoizione riecheggiata anche dal presidente cella Commissione europea, Jose' Manuel Barroso, il quale ha auspicato che "la Polonia sia coerente" con l'impegno che ha assunto a ratificare il trattato. Un siluro al trattato di Lisbona e' arrivato anche dall'euroscettico presidente ceco, Vaclav Klaus, che ha detto di augurarsi che la Corte Costituzionale o il Senato lo boccino [vedere le sue dichiarazioni riportate in un post del 19 giugno 2008, ndr].
(AGI/REUTERS) - Parigi, 4 lug. - Il presidente polacco, Lech Kaczynski, ha assicurato al collega francese, Nicolas Sarkozy, che il suo Paese non blocchera' il processo di ratifica del Trattato di Lisbona. "Il presidente polacco - ha fatto sapere in una nota l'Eliseo dopo un colloquio telefonico tra i due leader - ha affermato che la Polonia non sara' un ostacolo alla ratifica del trattato". Nei giorni scorsi Kaczysnki aveva fatto sapere che non avrebbe firmato la ratifica del trattato, gia' approvata dal Parlamento, in quanto "priva di senso" dopo la vittoria del no nel referendum irlandese [vedere segnalazione del 1° luglio 2008, ndr]. Poi ha precisato che non si opporra' alla ratifica, ma solo dopo che il popolo irlandese si sara' potuto esprimere nuovamente sul trattato.
Sarkozy, da parte sua, ha ricordato che "il trattato fu negoziato direttamente dal presidente Kaczynski" e che "la Polonia si era impegnata a ratificarlo". Una psoizione riecheggiata anche dal presidente cella Commissione europea, Jose' Manuel Barroso, il quale ha auspicato che "la Polonia sia coerente" con l'impegno che ha assunto a ratificare il trattato. Un siluro al trattato di Lisbona e' arrivato anche dall'euroscettico presidente ceco, Vaclav Klaus, che ha detto di augurarsi che la Corte Costituzionale o il Senato lo boccino [vedere le sue dichiarazioni riportate in un post del 19 giugno 2008, ndr].
http://europa.agi.it/in-primo-piano/.........html
postato da: Filippo84 alle ore 01:11 | Permalink | commenti
categoria:politica, unione europea, attualita, cronaca, francia, interviste e opinioni, russia ed est europa, non solo melting pot
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